Perché i mutui sono aumentati?

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Negli ultimi anni, i tassi sui mutui sono aumentati significativamente. Questi rialzi hanno avuto un impatto significativo sui mutuatari e sul mercato immobiliare in generale. Ma perché i mutui sono aumentati? In questo articolo, esploreremo alcune delle ragioni principali.

Qual è lo stato dell’arte sui mutui?

Negli ultimi periodi abbiamo assistito ad una crescita del tasso d’interesse sui mutui. Tecnicamente, è emersa un’impennata degli indici sui mutui, i quali per molti anni si erano arenati sotto la soglia dello zero. Il motivo è da ricercare principalmente nelle decisioni assunte dalla Banca Centrale Europea, la quale ha il compito di stabilire la politica monetaria per l’intera area dell’euro. Scopriamo insieme i motivi che hanno indotto la Bce ad alzare i tassi.

Inflazione

L’inflazione è un fattore critico che influenza la politica monetaria della BCE. Se l’inflazione è alta, la BCE può aumentare i tassi d’interesse per limitare la spesa eccessiva e prevenire un aumento dei prezzi dei beni e servizi. L’aumento dei tassi d’interesse ha  un impatto anche sui tassi dei mutui. In circostanze del genere, infatti, le banche dovranno giocoforza aumentare i tassi a cui concederanno finanziamenti, per compensare i costi più elevati imposti dalla BCE.

Tassi di crescita dell’economia

La crescita dell’economia è uno dei fattori che influenzano la politica monetaria della Banca Centrale Europea (BCE). Quando l’economia cresce, l’inflazione tende ad aumentare. Ciò in quanto la domanda dei beni e dei servizi supera l’offerta, portando ad un aumento dei prezzi.

In tale situazione, la BCE può decidere di aumentare i tassi di interesse per limitare la domanda eccessiva e prevenire l’inflazione. Ciò significa che le banche avranno minori incentivi erogare prestiti e che i consumatori e le imprese avranno un atteggiamento maggiormente orientato al risparmio.

D’altro canto, quando l’economia è in recessione, la BCE può decidere di abbassare i tassi di interesse per stimolare la domanda e l’attività economica. Ciò renderà più economici i prestiti e aumenterà la disponibilità di credito, incentivando la spesa dei consumatori e delle imprese. È quello che, di fatto, è accaduto negli ultimi anni, soprattutto durante le fasi più dure dell’emergenza da Covid-19.

Forte crescita del mercato immobiliare

La BCE può aumentare i tassi d’interesse per evitare una crescita troppo rapida del mercato immobiliare. Un forte aumento dei prezzi delle case può portare a una bolla immobiliare, che può avere conseguenze negative sull’economia nel suo complesso. L’aumento dei tassi d’interesse rende più costosi i mutui, il che può limitare la domanda di acquisto di case e rallentare la crescita del mercato immobiliare.

Crisi finanziarie

La BCE può aumentare i tassi d’interesse per stabilizzare i mercati finanziari durante le crisi. L’aumento dei tassi d’interesse può aiutare a frenare la fuga di capitali e mantenere la stabilità finanziaria. In questo contesto rientrano anche le forti tensioni che si respirano nel contesto geopolitico internazionale. Il protrarsi del conflitto tra Russia ed Ucraina ha causato a livello mondiale gravi ripercussioni anche sotto il profilo economico-finanziario.

In che modo l’aumento dei tassi condiziona i contratti di mutuo già in essere?

L’aumento dei tassi d’interesse può avere un impatto significativo sui contratti di mutuo già in corso ma solamente su quelli a tasso variabile. Quando i tassi d’interesse aumentano, le rate del mutuo diventano più costose e ciò può avere diverse conseguenze per i titolari dei mutui.

Cosa cambia per i mutui a tasso variabile?

Infatti, se un mutuo è a tasso variabile, la rata del mutuo varia in base ai tassi di interesse correnti. Di conseguenza, un aumento dei tassi d’interesse può comportare un aumento significativo della rata del mutuo. Ciò potrebbe rendere il rimborso del mutuo più difficile, specialmente se l’aumento delle rate del mutuo rappresenta una percentuale significativa del tuo reddito mensile. In caso di reiterate difficoltà nel pagamento delle rate del mutuo, potresti essere costretto a rinunciare alla tua casa, la quale verrà venduta per coprire il debito.

Questo non significa che il tasso variabile non sia mai conveniente. Certamente, in fase di sottoscrizione di un mutuo, il tasso variabile appare più conveniente. Il problema è che non possiamo avere certezze rispetto a ciò che accadrà in futuro. Ecco perché, soprattutto in presenza di mutui di lunga durata, spesso si preferisce optare per il tasso fisso.

Cosa cambia per i mutui a tasso fisso?

Nulla cambia, invece, per i mutui a tasso fisso già in essere. Infatti, qualora i tassi fossero aumentati rispetto al giorno in cui hai sottoscritto il mutuo, ti ritroveresti avvantaggiato, in quanto il tuo finanziamento risulterebbe più conveniente dal punto di vista economico.

E se, invece, qualche anno fa hai pensato di stipulare un mutuo ma hai deciso di rimandare il discorso ad oggi? Beh, in questo caso, ti ritroveresti a fare i conti con un tasso d’interesse più elevato. Dunque, il costo del finanziamento sarebbe maggiore.

Tra l’altro, l’aumento dei tassi d’interesse può comportare una diminuzione del valore della proprietà immobiliare. Se i tassi d’interesse aumentano, il costo dei mutui diventa più elevato e ciò può comportare una diminuzione della domanda di case. Da ciò potrebbe conseguire una diminuzione dei prezzi delle case e, dunque, anche del valore della tua proprietà. Qualora in futuro intendessi vendere la tua casa, potresti ritrovarti con un valore di mercato della tua proprietà più basso rispetto al passato.

Perché i mutui sono aumentati? Considerazioni finali

In questo articolo abbiamo spiegato perché i mutui sono aumentati. In sintesi, la BCE ha aumentato i tassi d’interesse per una serie di motivi, tra cui l’inflazione, l’andamento del mercato immobiliare e la situazione economico-finanziaria a livello globale. Questo trend costringe le banche ad aumentare i tassi dei mutui, per compensare i costi più elevati della BCE. Non bisogna, però, dimenticare che i tassi sui mutui possono essere influenzati anche da altri fattori, come la concorrenza tra le banche e la domanda dei consumatori.

È doveroso sottolineare che i tassi sui mutui possono anche diminuire per le stesse ragioni cui abbiamo accennato poc’anzi. Infatti, le banche centrali possono ridurre i tassi d’interesse per stimolare l’economia, il che porterebbe inevitabilmente ad un abbassamento dei tassi sui mutui. È importante monitorare costantemente i tassi sui mutui e le tendenze del mercato per prendere decisioni informate e consapevoli.

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