Esame OAM: cos’è e come funziona

Tabella dei Contenuti

Spesso si tende a fare confusione tra esame OAM e prova valutativa. In questo articolo ci concentreremo sull’esame OAM e spiegheremo quali sono le differenze rispetto alla prova valutativa. Si tratta di un argomento molto importante per il settore della mediazione creditizia, che coinvolge sia gli agenti in attività finanziaria che i mediatori creditizi.

Del resto, questo comparto nel corso dell’ultimo decennio ha subito diverse modifiche, soprattutto in seguito all’approvazione del Decreto Legislativo n. 141/2010. Oggi, c’è molta meno confusione rispetto agli ambiti di operatività di agenti e mediatori, anche grazie alla presenza dell’organismo di vigilanza OAM. Prosegui nella lettura per saperne di più.

Differenze tra esame OAM e prova valutativa

Questo è un primo aspetto che preferiamo chiarire sin da subito. L’esame OAM è un test a cui devono obbligatoriamente sottoporsi:

  • Agenti in attività finanziaria che desiderano iscriversi negli elenchi OAM in qualità di persone fisiche;
  • Collaboratori di agenti in attività finanziaria, a condizione che quest’ultimi siano iscritti all’OAM come persone fisiche, società di persone o ditta individuale;
  • Amministratori delle società di mediazione creditizia o delle società di agenzia in attività finanziaria.

Diverso è, invece, il caso della prova valutativa, la quale riguarda:

Ricordiamo che chi ha già sostenuto e superato l’esame OAM è esentato dallo svolgimento della prova valutativa OAM.

Come richiedere l’ammissione all’esame OAM

In primo luogo, consigliamo di dare un’occhiata al calendario delle sessioni d’esame, disponibile sul sito dell’OAM. In genere, ogni mese l’organismo organizza una due giorni di esami. Da settembre 2022, inoltre, OAM ha aggiornato sia i requisiti tecnici che le modalità di svolgimento degli esami.

In particolare, è stato introdotto un dispositivo mobile con telecamera. Lo scopo è quello di consentire alla commissione di avere una visione d’insieme migliore della postazione di lavoro. Questa novità riguarda sia gli esami OAM che le prove valutative.

Per richiedere l’ammissione è necessario possedere un personal computer dotato di connessione Internet, webcam e microfono e un dispositivo mobile con telecamera. Su quest’ultimo andranno installati sia il software applicativo che l’apposita APP. È, inoltre, necessario registrarsi al sito dell’OAM, dal quale effettuare la prenotazione all’esame.

Quanto costa l’esame OAM?

La partecipazione all’esame è subordinata al versamento all’OAM del contributo richiesto per la prenotazione, pari a 130 euro. Inoltre, ricorda che per prenotarti dovrai indicare un tuo recapito telefonico e la tua casella di posta elettronica certificata (PEC). Potrai prenotare l’esame solo in via telematica.

È importante sapere che il contributo richiesto per partecipare all’esame va versato entro e non oltre le 48 ore successive alla prenotazione. Il pagamento va effettuato tramite versamento su conto corrente al conto OAM (potrai trovare i riferimenti sul portale dell’OAM). Occhio alla causale. Fai attenzione a riportare correttamente il codice univoco che ti è stato comunicato in fase di prenotazione, il tuo nome e cognome nonché il codice fiscale.

Quali sono le materie dell’esame?

L’esame OAM verterà su diverse materie. Ogni materia ha un peso differente rispetto ad un’altra. Per dirla in termini semplici, ci sono materie ritenute più importanti rispetto ad altre. Di conseguenza, sarebbe fondamentale riuscire ad accumulare un buon punteggio su quelle materie per le quali è previsto un numero maggiore di domande.

Ecco le materie dell’esame OAM e il loro peso in termini percentuali sul totale dei contenuti:

  • Sistema finanziario ed intermediazione del credito (40%);
  • Aspetti tecnici e normativi delle varie forme di finanziamento (30%);
  • Disciplina sulla trasparenza nelle attività di mediazione creditizia, nei contratti bancari e nei contratti di credito ai consumatori (20%);
  • Elementi per la valutazione del merito creditizio: analisi del bilancio familiare e del fabbisogno finanziario delle imprese (10%). In questo ambiti rientrano anche altri argomenti, come Disciplina in materia di antiriciclaggio ed antiusura, Elementi fondamentali di diritto societario e diritto fallimentare, Disciplina in materia di intermediazione assicurativa, Disciplina dei reclami e riferimenti all’Arbitro Bancario e Finanziario.

Come abbiamo visto, dunque, sono tante le materie da padroneggiare per lo svolgimento dell’esame OAM. Si consiglia, quindi, di prepararsi adeguatamente. Per farlo, potrebbe essere utile acquistare dei testi prettamente dedicati alla preparazione dell’esame. Uno dei libri più acquistati è il Manuale e Quiz per l’esame e l’aggiornamento professionale dedicato agli agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi.

Sistema finanziario, intermediazione del credito, aspetti tecnici e normativi sui finanziamenti

Gran parte delle domande (40%) riguarderanno, quindi, il settore finanziario e l’intermediazione del credito. In particolare, i quesiti di concentreranno sui seguenti aspetti:

  • Attività svolta, sistema di vigilanza e requisiti richiesti a mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria;
  • Soggetti che operano nella filiera dell’intermediazione del credito: intermediari bancari, intermediari finanziari, intermediari del credito;
  • Sistema istituzionale che svolge le funzioni di regolazione e controllo del comparto finanziario.

Per quanto riguarda, invece, le domande che incidono per il 30% del totale, esse verteranno sugli aspetti tecnici e normativi di mutui, cessioni del quinto, prestiti personali, leasing, factoring, carte di credito e le altre tipologie di finanziamenti.

Modalità di svolgimento dell’esame

L’esame consiste in una prova scritta di 90 minuti. Ad ogni candidato viene assegnato un questionario formato da 60 quesiti, con quattro opzioni di risposta per ogni domanda ed una sola risposta corretta.

Ti verrà attribuito un punteggio pari ad 1 per ogni domanda alla quale risponderai correttamente. Per superare l’esame, dovrai rispondere correttamente ad almeno 36 quesiti sui 60 totali.

Durante l’esame non potrai consultare alcun materiale o appunto. Inoltre, il giorno dell’esame dovrai presentare un valido documento d’identità corredato di fotografia. Sul sito ufficiale dell’OAM verranno comunicati i risultati dell’esame.

Spetta al Comitato di gestione dell’OAM nominare per ogni sessione d’esame una Commissione composta da un minimo di tre fino ad un massimo di cinque commissari. Tra questi, il comitato sceglierà anche colui che agirà da Presidente della Commissione.

La Commissione è totalmente responsabile del corretto svolgimento dell’esame. Essa ha il compito di attestare i risultati conseguiti da ogni candidato e di preparare l’apposito verbale. Sul portale dell’OAM ci sarà la comunicazione dei nomi di coloro che faranno parte della Commissione d’Esame, i quali dovranno obbligatoriamente possedere i requisiti di onorabilità (art. 15 D.L 141/2010).

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